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giovedì 2 aprile 2015

Cavatelli Fagioli e Cozze

Impastare a mano ti riporta indietro nel tempo. Vedi le tue mani muoversi sulla spianatoia e d'un colpo un déjà vu ti fa ricordare quando tua nonna la domenica mattina preparava maccheroni e sagne torte per tutta la famiglia. Quando per lei era diventato troppo faticoso impastare a dovere quella quantità enorme di farina allora arrivava mio nonno che le diceva "tranquilla la 'scano' io la pasta e tu la formi!" <3

P.S. le foto delle mie mani che impastano sono state scattate da Chiara, sette anni...perchè le tradizioni vanno mantenute :D



Per questa ricetta ho provato la farina Uniqua Verde del Molino Dellagiovanna con ottimo risultato...






Ingredienti per quattro persone

250 g di farina Uniqua verde
120 g (circa) di acqua

250 g di fagioli lessati
3 cucchiai di passata di pomodoro
un chilo di cozze
olio extra vergine
sale
aglio
prezzemolo
peperoncino



Sulla spianatoia versare la farina setacciata e dopo aver fatto la fontana aggiungere l'acqua tenendone un pochino da parte per saggiare l'assorbimento della farina stessa.
Lavorare sulla spianatoia fino ad ottenere un impasto sodo, liscio ed elastico.

Lasciar riposare in un sacchetto di plastica per circa 30 minuti



Lavorare dei pezzetti di pasta per volta per impedirle di seccare e fate dei filoncini del diametro di poco meno di un cm. Con la punta di un coltello arrotondato tagliare dei dadi di impasto e farlo scorrere sotto il coltello stesso fino ad ottenere il "cavatello" come in foto.
Lasciar asciugare sul tagliere o su un canovaccio spolverato di farina.







In una pentola mettere a soffriggere uno spicchio d'aglio e dei gambi di prezzemolo. Aggiungere due cucchiai di fagioli e la passata di pomodoro. Versare mezzo bicchiere d'acqua e appena comincia a sobbollire  eliminare l' aglio e i gambi di prezzemolo, quindi ridurre tutto in crema con un frullatore ad immersione.
Versare gli altri fagioli e ancora mezzo bicchiere d'acqua. Far cuocere con coperchio a fiamma bassa per circa 5 min. Aggiungere le cozze sgusciate dopo averle fatte aprire in una padella sul fuoco (o se ne siete capaci a crudo), tranne qualcuna che aggiungerete ancora cruda in pentola e che si aprirà rilasciando il suo liquido direttamente nel sughetto. Non far cuocere molto, giusto il tempo necessario a far aprire le cozze crude chiudendo col coperchio.




In un'altra pentola portare a bollore dell'acqua salata e cuocere fino a metà cottura la pasta. Scolarla con una schiumarola e versarla direttamente nella pentola col sughetto di fagioli e cozze. Regolate il liquido aggiungendo dell'acqua di cottura della pasta.
Lasciar cuocere col coperchio (basterà pochissimo tempo). Spegnere il fuoco e aggiungere un filo di olio  e del prezzemolo tritato. Lasciar insaporite un minuto e servire con del peperoncino a piacere.






“Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina UNIQUA Verde” del Molino Dallagiovanna



martedì 13 maggio 2014

Sagne torte o 'ncannulate

Altro piatto della tradizione....
Le orecchiette sono il piatto di pasta pugliese più conosciuto, le sagne torte sono una tradizione salentina e sono le mie preferite.



Provo a proporvi un video della loro esecuzione....


Ingredienti per 3/4 persone:

300 g di farina di semola rimacinata
150 g di acqua a temperatura ambiente (dipende comunque dall'assorbimento della farina)


Impastare la farina con l'acqua fino ad ottenere una consistenza soda e liscia e lasciar riposare una mezz'ora in un sacchetto di plastica.
Procedere a stendere la sfoglia col mattarello o con la macchinetta per la pasta fino ad uno spessore non troppo sottile.
Infarinare abbondantemente la sfoglia ottenuta e piegarla in due.




Con un coltello dalla lama abbastanza alta tagliare delle striscioline spesse circa un cm e mezzo, usando il palmo della mano come guida, 







 e arrotolarle come nel video.










Una volta arrotolate per fare in modo che mantengano la forma in cottura lasciarle asciugare su un vassoio di carta oppure sul piano di lavoro.

Il condimento classico è un sughetto di pomodoro fresco e basilico oppure con passata di pomodoro, delle costine di maiale e pancetta di vitello.
Io invece per il condimento ho fatto soffriggere uno scalogno in olio, aggiunto dei pomodorini tagliati a spicchi e salato quanto basta.
Una volta che i pomodorini sono appassiti (non cuocere troppo) spegnere il fuoco e aggiungere un cucchiaio di pesto al basilico. 
Scolare la pasta in uno scolapasta tenendo un pò di acqua di cottura da parte e versare nella pentola col sughetto.
Cospargere di cacioricotta grattugiato e saltare giusto per amalgamare tutto bene. Se necessario aggiungere un pò di acqua di cottura per allungare il sughetto. Spolverare ancora ogni piatto con del cacioricotta grattugiato.
Buon appetito!










mercoledì 26 giugno 2013

Cannelloni di crêpes alle zucchine

Questa ricetta nasce dalla necessità di poter preparare un primo di pesce per tante persone senza dover cuocere all'ultimo minuto e, soprattutto, senza dover utilizzare grandi pentole improponibili per i piccoli fornelli delle nostre cucine di comuni mortali.
Questa volta ho sostituito il salmone affumicato con lo speck e il risultato è altrettanto buono!




Per le crêpes:

mezzo litro di latte
4 uova
200 grammi di farina
50 gr di burro morbido

Miscelare tutti gli ingredienti con un mixer ad immersione, lasciar riposare almeno 30 minuti prima di  cuocere.
Versare dei piccoli mestolini (uno strato sottile)  in una pentola antiaderente  calda di circa 15/20 cm di diametro, quando i bordi cominciano a colorarsi rivoltare e fare cuocere anche dall'altro lato per pochi secondi.
Continuare fino ad esaurimento di tutta la pastella.


Per il ripieno

700 gr di zucchine
una mozzarella
100 grammi di salmone affumicato (oppure speck)
olio extra vergine di oliva
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale

Tritare le zucchine non molto fini e farle appassire in padella con un pò d'olio e sale q.b. fino a quando tutta l'acqua rilasciata non sarà assorbita. Far intiepidire e aggiungere la mozzarella tritata, il salmone tagliato a listarelle (oppure lo speck), il parmigiano e tanta besciamella (tiepida) quanta ne serve per ottenere un ripieno cremoso ma denso.


Per la besciamella 

700 grammi di latte
70 grammi di burro
70 grammi di farina
sale

In una pentola col fondo spesso far sciogliere il burro e aggiungere la farina, mescolare finché il composto non comincia a diventare dorato, aggiungere tutto il latte e il sale. Riportare sul fuoco e mescolare fino a che comincia a bollire e  diventa cremoso.


Altri ingredienti:

Passata di pomodoro q.b.
parmigiano grattugiato per spolverare.

Allineare le crêpes su un piano di lavoro, spremere al centro di ognuna dei filoncini di ripieno messo in un sac à  poche usa e getta,


ripiegare e chiudere formando un cannellone.

Aggiungere alla besciamella rimasta della passata di pomodoro fino a renderla rosata e mescolare.
Spalmare con la besciamella al pomodoro il fondo di una teglia e sistemarci tutti i cannelloni.


Ricoprire con altra besciamella e spolverare con parmigiano grattugiato.


Infornare a 200 gradi per i primi 20 minuti coperta con carta di alluminio, scoprire e continuare la cottura fino a doratura.
Aspettare almeno 10 minuti prima di servire!






N.B. Le crêpes si possono preparare anche il giorno prima e conservare in frigorifero coperte con pellicola, oppure in largo anticipo e surgelarle.


Queste della foto sono una dose e mezza!