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giovedì 29 gennaio 2015

Brodetto di Carciofi e Uova


Se fossi il personaggio di una fiaba sarei il Bianconiglio di "Alice nel paese Delle Meraviglie" che corre, corre con il suo orologio in mano dicendo "è tardi, è tardi!".

E' tardi anche stasera ma voglio lasciarvi comunque questa ricettina golosa, almeno per me che adoro i carciofi ;)








Ingredienti per 4 persone


4 carciofi
4 uova
cipolla (o cipollotti freschi a piacere)
qualche dadino di parmigiano stagionato
un cucchiaio di parmigiano grattugiato
5/6 pomodorini
prezzemolo qb
olio extra
sale e pepe qb

un limone


Pulire i carciofi per ottenere solo i cuori. Pulire anche i gambi togliendo lo strato superficiale e conservando il cuore tenero.
Tagliare ogni cuore di carciofo in due e ogni metà in quattro.
Mettere le fettine ottenute in acqua acidulata con un limone.
In una pentola di coccio (o una di acciaio con fondo spesso), mettere a soffriggere la cipolla tritata in un pò d'olio, aggiungere i pomodorini tagliati a tocchetti e lasciar appassire.
Aggiungere i carciofi scolati dall'acqua e limone, i pezzetti di parmigiano e il prezzemolo tritato grossolanamente.
Versare acqua quanto basta fin quasi a coprire i carciofi, salare e lasciar cuocere con coperchio fino a quasi cottura dei carciofi.
Aiutandosi con un cucchiaio spostare i carciofi nella pentola e creare delle fossette in cui versare l'uovo sgusciato. Procedere così per tutte e quattro le uova.
Salare e pepare le uova, quindi cospargerle col parmigiano grattugiato.



Coprire e lasciar cuocere fino alla cottura desiderata. Basta forare con una forchetta per rendersi conto del grado di cottura.
Le uova si possono gustare completamente cotte o morbide al cuore.




Buon appetito! :*

mercoledì 22 ottobre 2014

Melanzane Ripiene

In passato la melanzana era considerata pericolosa da mangiare, il suo nome deriva infatti da "mela insana" "mela dei folli" in quanto si credeva che rendesse matti. Col passare del tempo si è scoperto quanto fosse innocua e soprattutto buona.
In questo periodo se ne trovano ancora, le ultime della bella stagione...
Vi propongo un modo buonissimo di mangiarla:


ingredienti:

4 melanzane piccole (circa 600 g)
200 g di macinato misto (bovino, suino)
mozzarella (circa 120 g)
1 uovo
50 g di parmigiano grattugiato
una fetta di pane casereccio
uno scalogno
300 g di passata di pomodoro rustica o liscia
olio extra vergine q.b.
sale q.b.
foglie di basilico

Tagliate in due le melanzane nel senso della lunghezza e incidetele lungo tutto il contorno con un coltellino affilato a circa mezzo cm dal bordo  cercando di arrivare fino in fondo senza rompere la buccia. Incidete ora la polpa formando dei quadrati. Con un cucchiaino scavare eliminando tutta la polpa. Otterrete così delle " barchette di melanzane".
Tritate con un robot o con un coltello la polpa e fatela appassire e cuocere regolando di sale in una pentola con un soffritto di olio e scalogno.
Quando la polpa di melanzana è pronta versarla in un piatto allargandola per farla raffreddare.
In una ciotola capiente versare la carne tritata, l'uovo, il pane ammollato in acqua e strizzato, 30 g di parmigiano, 70 g circa di mozzarella a cubetti il sale (con moderazione in quanto il trito di melanzane è gia salato) e la polpa di melanzana ormai tiepida. 
Mescolare tutto e riempire le melanzane precedentemente svuotate e leggermente salate.
Nel frattempo avremo fatto un soffritto con olio e scalogno e ci avremo versato la polpa di pomodoro e qualche foglia di basilico. Fate cuocere per circa 20 minuti e poi versatelo fino a ricoprirlo completamente sul fondo di un tegame.
Sistemate le melanzane farcite sul letto di pomodoro  conditele sulla superficie con altro sugo e spolveratele col rimanente parmigiano.




Infornare a 200 gradi coprendo la teglia con carta di alluminio per 30 minuti.
Scoprite la teglia spolverate con i dadini di mozzarella rimasta e lasciate continuare la cottura a teglia scoperta per circa altri 30 minuti.
Gustare tiepide!

N.B. 
Se le melanzane non fossero belle fresche e croccanti e l'operazione di svuotamento risultasse complicata vi consiglio, una volta divise in due, di cuocerle in acqua bollente salata per pochi minuti. Da tiepide si potrà prelevare facilmente la polpa con un cucchiaio. In questo caso si può aggiungere così  al ripieno oppure dopo essere stata ripassata nel soffritto di olio e scalogno.
La scorza rimane comunque più croccante se svuotata a crudo. 


lunedì 18 novembre 2013

Insalata di Polpo e Farro



Lo so, stanno arrivando l'inverno e il freddo e questa insalata invece fa tanto pensare all'estate.
Mi piace l'estate! non sopporto il freddo. 
Ok...mi piace la neve, anzi mi affascina, resterei per ore ed ore a guardare la neve cadere. Ma a parte questo l'estate è la mia stagione ideale!
Un piccolo tuffo nei mesi passati quindi per me e per voi con questa insalata dal sapore di mare!




Ingredienti

500 g di polpo decongelato
100 g di farro perlato
1 carota
1 costa di sedano tenera
1 spicchio di aglio
olio evo q b
sale e pepe q b
un limone


In una pentola col fondo alto mettere a scaldare uno spicchio d'aglio con un pò d'olio fino a leggera coloritura.
Aggiungere il polpo , dopo averlo passato sotto l'acqua corrente, e chiudere subito il coperchio.
Dopo un minuto rivoltarlo con un cucchiaio di legno e richiudere, mettere la fiamma al minimo e cuocere per circa 30 minuti rivoltando di tanto in tanto.
Il polpo è cotto quando pungendolo con una forchetta questa entra facilmente ma la carne rimane comunque soda. Attenzione a non cuocerlo troppo, la pelle diventerebbe molliccia e gelatinosa.

Mentre cuoce il polpo sciacquate il farro sotto l'acqua corrente e mettetelo in una pentola con acqua fredda e sale qb. Lasciatelo cuocere, (circa 30 minuti) deve risultare morbido ma ancora sodo.
Una volta cotto scolatelo e passatelo sotto l'acqua corrente per bloccare la cottura.

Quando il polpo e il farro sono freddi sbucciate e tagliate a dadini la carota, pulite con un pelapatate la costa di sedano dai filamenti e tagliatela a dadini. Tritate anche qualche foglia di sedano, dà colore e sapore.
Tagliate  il polpo a rondelle.

In una ciotola mettete tutti gli ingredienti pronti e condite con il succo di mezzo limone, olio, sale e pepe.
Mescolate e mettete in frigo almeno un ora prima di gustare affinchè tutti i sapori si possano amalgamare.

Per l'emulsione da aggiungere nel piatto ho messo in un frullatore ad immersione, il succo di mezzo limone, sale, qualche foglia di sedano, e olio a filo qb.

Si può servire in monoporzione modellandolo con un coppapasta oppure in una ciotola unica a centro tavola.







lunedì 7 ottobre 2013

Pizza di patate

L'autunno fa venire voglia di cibi che scaldano il cuore, di sentire profumi stuzzicanti uscire dalla cucina, e voglia di famiglia.
Questa pizza è per me  un ritorno a casa perché la fa sempre la mia sorellina.
Adesso siamo più lontane del solito e preparare questo piatto me la fa sentire più vicina..... ha giurato di non volere i diritti di autore! :D







Ingredienti:

impasto di patate
un kilo di patate a pasta soda (ottime le patate Seglinda salentine)
2 uova
50 g di formaggio grattugiato  (metà parmigiano, metà pecorino)
60 g di pangrattato
sale q.b.

ripieno
2 cipolle medie
mezzo bicchiere di olive nere snocciolate
un bicchiere di passata di pomodoro
un cucchiaio di capperi
una mozzarella
olio e sale quanto basta
peperoncino se piace


Lessare le patate con la buccia in abbondante acqua salata. Quando saranno tiepide passarle allo schiacciapatate (non serve sbucciarle, la buccia non passerà dai buchini ;) ).
Raccoglierle in una ciotola capiente e aggiungere il resto degli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Per il sughetto:
Coprire il fondo di una padella con un pò d'olio, aggiungere le cipolle tagliate a fettine sottili e il sale. Cuocere a fiamma bassa per fare stufare la cipolla e non soffriggere. Appena la cipolla sarà morbida aggiungere la passata di pomodoro, le olive e i capperi. Far cuocere per circa una decina di minuti a fiamma bassa.




Ungere con olio  una teglia rettangolare (22 cm x 30 cm) e spolverare con pangrattato.
Dividere l'impasto di patate a metà e prelevarne delle piccole quantità con cui tappezzare con la pressione delle mani il fondo e un piccolo bordo della teglia.
Farcire col sughetto (ormai tiepido) e aggiungere la  mozzarella a pezzettini.
Prendere, adesso, della piccole quantità di impasto con le mani inumidite e cercare di appiattirle con le mani stesse....coprire con queste "toppe" tutta la teglia. Ungere con olio e spolverare con pangrattato.


Infornare a 200 gradi per circa 50 minuti (fino a doratura)
Mangiare tiepida o fredda.


N.B.
le quantità degli ingredienti del ripieno è  variabile a proprio piacimento...secondo me ci sta bene anche un pò di tonno! ;)